Giù le mani - FemDom il Regno

 

Giù le mani

Una pagina ormai vecchia, troppo vecchia, ma tristemente attuale della storia delle donne, silenziosa e spesso cancellata, fatta di soprusi, negazione della libertà più elementare di esistere con la propria sessualità, il proprio sentimento, le proprie battaglie.

Una storia muta, strisciante di violenze in famiglia e in pubblico, una storia che fa ammutolire e indignare.

Una storia che spesso ci ha cancellate, rimosso le nostre capacità, taciuto sulla nostra creatività e ci ha chiuso le porte d’accesso al “potere”.

Una pagina dedicata a ciò che su di noi, in modi diversi per epoche e zone geografiche, ancora si consuma e che rende sempre attuale e sconvolgente al tempo stesso il bisogno di essere solidali, sorelle e responsabili di creare una cultura di pace e rispetto fra i sessi. Dedicata anche a quelle che hanno avuto la forza di resistere, esserci, esporsi ed occupare spazi di società per rivendicare il diritto sacrosanto all’uguaglianza.

Siamo noi, le vittime, a dover raccontare, spiegare e trovare strade possibili affinché questo orribile retaggio patriarcale venga svelato e messo in discussione.

Usate quindi questo spazio per parlare di donne, donne offese, umiliate, oppresse e calpestate.

Ma anche di donne che hanno contribuito a creare spazi, a dire la loro sulla vita e il mondo.

 

Affinché si diventi sempre più sicure di poter rispondere “giù le mani” a chi vuole farci violenza e a relegarci nel ghetto del silenzio.

 

Miss Nina

 

da "Vanity Fair" del 5/5/11

Cheerleader condannata perché non applaude il suo stupratore Dovrà pagare 45 mila dollari (oltre trentamila euro) per non aver festeggiato il ragazzo che un mese prima l'aveva stuprata. Questa la decisione della Corte suprema degli Stati Uniti che ha confermato una controversa sentenza della Corte d'appello Federale di New Orleans.S.A., ex cheerleader della Silsbee High School, liceo dell'omonima città del Texas, è stata condannata a risarcire la sua scuola perché nel 2008, durante una parti......

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A tutte le donne

Fragile, opulenta donna, matrice del paradisosei un granello di colpaanche agli occhi di Diomalgrado le tue sante guerreper l'emancipazione.Spaccarono la tua bellezzae rimane uno scheletro d'amoreche però grida ancora vendettae soltanto tu riesciancora a piangere,poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,poi ti volti e non sai ancora diree taci meravigliatae allora diventi grande come la terrae innalzi il tuo canto d'amore. (A tutte le donne - Alda Merini) Auguri a tutte le donne . MissNina e MissPat......

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Il Corpo delle Donne

Ennesima puntata di come la mercificazione del corpo femminile venga vista come il mezzo principe per valorizzare un prodotto. Vi posto pertanto un'interessante articolo del corriere della sera su una pubblicità, di pessimo gusto, che vedremoprossimamente. dal sito www.corriere.it Il vestito troppo corto, la pubblicità senza fantasia Un cartellone gigantesco provoca proteste. E solleva anche le obiezioni di chi grida alla censura Moda Il vestito troppo corto, la pubblicità senza fantasia Un car......

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13 febbraio. Donne in piazza.

Contro la mercificazione del corpo femminile le donne domenica 13 febbraio scenderanno in piazza chiedendo piu' rispetto e dignita'. ''Se non ora quando'' l'appello che portera' in almeno 117 piazze italiane, sull'onda del 'Rubygate', donne e uomini 'amici delle donne' per chiedere rispetto e dignita' nei confronti dell'universo femminile.......

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Frequenta maschi, famiglia la uccide.

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Donne di Guinea

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il velo islamico

Il burqa fa male alla salute In uno studio pubblicato sull'ultimo numero dell'American Journal of Clinical Nutrition un gruppo di ricercatori mediorientali afferma che il burqa provoca una deficienza di vitamina D nelle donne che lo indossano con gravi conseguenze per la salute.Il Burka diffuso in Afghanistan, copre integralmente la figura della donna lasciando solo una finestrella a rete davanti agli occhi per intravedere il mondo esterno.I ricercatori sostengono che le donne che si coprono col velo dalla ......

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Non ci sono parole.

"da corriere.it"."La donna in obitorio per il riconoscimento della figliaLa madre di Sanaa:«Perdonomio marito, forse ha sbagliato lei» L'imam di Pordenone: «È sconvolta si sente delusa e tradita dal gesto del marito, che è giunto inaspettato» PORDENONE - «Perdono mio marito: ha commesso un gesto orrendo, ma è mio marito, il padre di altre mie due figlie. Forse ha sbagliato Sanaa»: lo ha detto la mamma di Sanaa, la ragazza marocchina di 18 anni, uccisa martedì sera a Montereale Valcellina (Pordenon......

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Giornalista arrestata per aver indossato i pantaloni

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