Poesie - FemDom il Regno

Poesie

catene

Che me ne faccio delle nubi e delle steppe e di tutti i larghi spazi sotto il sole? Sono uno schiavo che ama le sue catene (Marina Ivanovna Cvetaeva)......

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PRIMAVERA

Danza su di me, sul mio petto che geme e t’invoca. Offrimi il fiore dei tuoi passi mentre sbocciano sulla mia bocca adorante, lascia che bacino le mie labbra, umide di sogni. Nutriti di me, dei miei sguardi che ti cercano nell'oscurità, succhiami l'anima e fai scivolare la tua frusta sul mio cuore, lascia che si apra in una morbida carezza e che mi avvolga legandomi a te, liberandomi in una dolce schiavitù. Saggia la mia carne, il mio corpo che si piega, donami il ristoro dell'ombra fresca dei tuoi p......

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Il Coraggio delle Donne. Poesia

Il Coraggio delle Donne Sono coraggiose le donne,ci costa caro, ma bisogna ammetterlo.La fragilità? Solo uno stato culturale,più che un dato biologico.Sono forti e coraggiose, le donne.Quando scelgono la solitudine,rinunciando a un falso amore,smascherandone la superficialità.Sono coraggiose le donne, quandocrescono i figli senza l'aiuto di nessuno,rivalutando l'ancestrale primato,quello di essere mamme.Hanno il coraggio di non chiederea uomini che sono anche padri,la loro presenza,puntualmente assente.......

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Benvenuta mia Signora

Benvenuta, donna mia, benvenuta! certo sarai stanca come potrò lavarti i piedi non ho acqua di rose né catino d’argento certo avrai sete non ho una bevanda fresca da offrirti certo avrai fame e io non posso apparecchiare una tavola con lino candido la mia stanza è povera e prigioniera come il nostro paese. Benvenuta, donna mia, benvenuta! hai posato il piede nella mia cella e il cemento è divenuto prato hai riso e rose hanno fiorito le sbarre hai pianto e perle son rotolate sulle mie palme ri......

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Fari nella notte

Entro dentro questo spazio controverso Luci soffuse s'affermano in me L'alba cresca da ovest e divulghi la lingua ogni donna cammina verso casa e dentro sento la voce venire m'afferma e ti tiene in grembo anime luccicano come fari nella notte e ogni limbo diviene pietra e ossa e ancora tu, con quello sguardo... ancora tu, che mi prendi e mi spingi giu giu... ancora piú dentro sarei un pazzo se non ti portassi a volare sarei un pazzo sai? sarei un pazzo.........

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Odiarti non posso, non posso

Faccio quello che mi sono promesso, di odiarti non posso, non posso. Correndo per strade perverse, sempre affibiato il nome di Scure, le cose diventano limpide e chiare. Non pensando alla luce diurna ma a quella propria del Tuono (ha, si vive in questo bagliore!). Odiarti proprio non posso, non posso. Non è più disinvolto il perdono ne c'entano i giochi di scacchi. I colpi non si devono fuggire e tu solo adesso cominci a capire che odiarti non posso, non posso.......

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La fiaccola vivente

Avanzano davanti a me questi occhi pieni di luce, che un angelo sapiente ha magnetizzato; avanzano questi divini fratelli a me affratellati, muovendo nei miei occhi i loro fuochi di diamante. Guidano i miei passi sulla strada del bello, salvandomi da ogni trappola e da ogni grave peccato; sono miei servi e io sono loro schiavo: tutto il mio essere obbedisce a questa viva fiaccola. Begli occhi, voi brillate della mistica luce dei ceri accesi in pieno giorno: il sole arrossa ma non spegne la loro fiamma fanta......

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PADRONA...

Sono la tua padrona,ti uso e ti possiedo.Cattivi pensierinel volerti sottomettere…Mi eccitano i tuoi piediquando sfiorano la mia voglia.Lingua si attorciglia,affamata li assaporomentre ti penetro la mente.Selvaggia, t’invocogemendo a denti aguzzi.Mentre il mio taccoti pressa il toraceti domino…Liquidi umorisupina li assaporounta di piacere.......

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Donne Dannate (Delfina e ippolita)

Al pallido chiarore di lucerne languide,su cuscini profondi impregnati d’odori,Ippolita pensava alle carezze possentiChe alzavano la tenda sul suo inesperto candore.Cercava, con l’occhio ancora torbido di tempesta,della sua ingenuità il cielo già lontano,come un viaggiatore che volta indietro la testaverso gli azzurri orizzonti che quel mattino ha lasciato.Le lente lacrime degli occhi abbattuti,l’aria spossata, lo stupore, la tristezzadel piacere, le braccia vinte, come armi inutiligettate, tutto ar......

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Sine titulo

La frequenza dei luoghiLa sequenza dei giorniQui Qualche rintocco del tempoTra i due estremi della vita.......

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Archivi per anno