Racconti Regali - FemDom il Regno

 

Racconti Regali (2010)

Le padrone si raccontano. Emozione dal trono, testi e racconti padronali.

La Piccola Principessa e la volpe

Tratto dal racconto “Il piccolo principe” (cap XXI) di Antoine de Saint-Exupery metafora di legami e di appartenenza ( da me rielaborato) In quel momento apparve la volpe. "Buon giorno", disse la volpe. "Buon giorno", rispose gentilmente la principessa, voltandosi: ma non vide nessuno. "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo…." "Chi sei?" domandò la principessa, " sei molto carino…" "Sono la volpe", disse la volpe. " Vieni a giocare con me", disse la volpe, "non sono addomestica......

Leggi tutto

La rana e lo scorpione D/s (apologo)

Rivisitazione della favola “ La rana e lo scorpione”. Un’affascinante rana un bel giorno incontra ai bordi di un ruscello uno scorpione. Lei cammina con fare di chi sprigiona sicurezza e consapevolezza del suo essere domina, lo scorpione la nota e rimane colpito da lei, la osserva e vuole conoscerla. Entrambi si stanno recando alla fiera del paese vicino, lui chiede se può accompagnarla, inizialmente lui sembra piuttosto arrogante, lei lo degna di un’occhiata e lo scorpione, sensibile al suo fas......

Leggi tutto

Mogli devote

Ayman arrivò di corsa alla grande casa della vedova. Non aveva idea del perchè Khadì l'avesse convocata con tanta urgenza ed era molto preoccupata.Appena entrata, una schiava sudanese la invitò a seguirla al piano superiore dove l'attendeva la Padrona.Khadì stava distesa su un'ottomana ricoperta di preziosa seta proveniente dal lontano oriente ; fece accomodare Ayman vicino a se', congedò la schiava e iniziò a parlare con una voce che lasciava trasparire la sua angoscia.- Mia cara amica, sorell......

Leggi tutto

La mogliettina

Seta bianca a sfiorare i glutei. Una sorta di coperta di Linus spazio temporale. Un click nella sua testa. Sente la dolcezza montare lenta, la voglia di servirla satura ogni poro rendendolo un’unica estesa superficie recettiva al desiderio. Il desiderio di lei. E’ arrabbiata. Il malumore le offusca lo sguardo e le indurisce la mascella. Gira con forza eccessiva le pagine del libro. Il tono è brusco. Vibra di violenza repressa. Lui la osserva. Sente la rabbia fluire da lei e si fa carta assorbente. Vibr......

Leggi tutto

Giulio

- Io avrei bisogno di parlarVi , Madre...- Va bene, vieni con me, allontaniamoci un po' dalle altre.Le due fanno qualche passo verso un cespuglio , lo aggirano e si sdraiano sull'erba, l'una di fianco all'altra.- Dimmi pure Bimba.- Io ho un desiderio, un desiderio insano, Madre...- E cosa desideri piccolina?- Desidero avere Giulio !- Beh, e dove sarebbe il problema? Lo sai che Giulio è di tutte noi e puoi averlo quando vuoi.- Si, ma è proprio per questo....io vorrei Giulio solo per me, Madre! La ve......

Leggi tutto

Aeroporti

Ancora 2 ore! Non ce la faccio più! Il mio volo ha un ritardo pazzesco e qui fa caldo. Sono a Djibuti, ultimo scalo prima di Roma e il mio aereo deve avere qualche problema serio perchè è da questa mattina che sto aspettando di partire ma ogni tanto viene annunciato un ulteriore rinvio. Questo posto in mezzo al nulla mi fa sentire in trappola, non c'è via di fuga là fuori , solo deserto bollente che ti mangia gli occhi e il cervello. E non c'è via di fuga qua dentro, niente da fare se non aspettare ch......

Leggi tutto

Basta una piccola piccola spinta

Il mare quest'oggi è molto agitato, mi fa quasi impressione guardarlo qui, sotto di me, mentre le onde arrivano come predatori affamati e si gettano sugli scogli acuminati , mordendoli , succhiandoli, gustandoli. Mi arrivano leggeri schizzi di schiuma bianca ma il vento mi asciuga in un attimo.Finalmente solo. Finalmente qui.Il mio angolo di pace , il mio piccolo paradiso privato. Respiro a pieni polmoni ed è aria di libertà quella che inspiro. Libero! Si! Finalmente libero!! Libero da lei, maled......

Leggi tutto

Seduzione Wilde

Elisa chiuse il libro, e ripensò a quel che avrebbe voluto fare. Era certamente una pazzia ma perché non tentare?Aprì il cellulare, controllò la foto. L’aveva scattata la mattina stessa e ritraeva Sergio. Il giovane aveva fatto la donazione e lei, da brava infermiera, gli aveva staccato l’ago con la sacca. Senza farsi notare, mentre lui era a fare colazione con due panini al prosciutto, aveva azionato la microcamera, fingendo un messaggio. L’immagine era piuttosto nitida per essere stata presa ......

Leggi tutto

la pineta

Un piccolo ponte antico fatto di mattoni rossi faceva da tramite tra il piccolo paese in festa e quel bosco fatto di essenze resinose e ombre scure.Il sole filtrava tra le chiome degli alberi e gli unici rumori erano dati dai loro passi sulla strada di ghiaia bianca. All’interno della pineta i piccoli sassi luminosi lasciavano il posto ad un sentiero di terra e di foglie.Lui si lasciava condurre, con lo sguardo fisso sulla punte delle scarpe, attraverso quel labirinto fatto di punti sempre uguali. Solo il......

Leggi tutto

QUANDO LUI DICE...NO!

Potere. Alla fine ne facevano sempre una questione di potere. E lei era stanca. Decisamente stanca. Le finzioni non le erano mai appartenute. Meno che mai qui. Ora. Con Lui. Non capiva. No. Capiva benissimo in realtà. E quello che vedeva, faceva sorridere la spettatrice che sempre albergava in lei di fronte alla realtà. Ma faceva incazzare, e di brutto la donna. Si può non essere abituati al ruolo della preda. Si può legittimamente cercare solo un “divertissmant” di fine cena, al posto del grappino.......

Leggi tutto

Archivi per anno