Il maschio da monta -2 di amosolodonne - Racconti plebei - FemDom il Regno

 
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Il maschio da monta -2

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L'esame del liquido seminale.

Ore 8.30, dopo la colazione, il giovane Marco, accompagnato dalla Madre e dalla Sorella, si reca al laboratorio di analisi per il prelievo del liquido seminale per l'esame di rito da effettuare ogni 6 mesi. I maschi da monta, cresciuti dalle Donne della famiglia per la procreazione,  vengono costantemente controllati per analizzare lo stato di salute del proprio liquido seminale. Il periodo di astinenza, normalmente, varia da 1 a 2 settimane, per cui Marco ha indossato la cintura di castità per evitare ogni  prelievo incontrollato. Chiaramente, al fine di garantire una buona produzione, non mancano, durante l'astinenza, le stimolazioni sessuali: infatti negli ultimi giorni le Donne della famiglia  lo hanno costantemente tenuto nudo in casa e la Sorella, soprattutto, ha provveduto a stimolarlo costantemente solleticandogli, con le unghie, i testicoli e, qualche volta, si è fatta pure leccare il sesso. Arrivati al laboratorio, dove, ovviamente, lavorano  tutte Donne, viene condotto nella sala del prelievo. Una dottoressa è seduta alla scrivania  aperta dananti, per cui Marco può ammirare la bellezza delle sue gambe , "Buongiorno Signore, vedo che avete portato il nostro bel torello" dice in modo civettuolo e facendo un occhialino a Marco. "Certo dottoressa" interviene la Mamma, "lo abbiamo tenuto 2 settimane in castità totale, per cui il liquido dovrebbe essere abbondante", e la dottoressa "bene, spogliati e mettiti con le spalle al muro" dice rivolgendosi a Marco. Marco si spoglia rimanendo nudo con la sola cintura di castità, si pone con le spalle al muro dove un'infermiera, che è una giovane Ragazza bellissima, bionda, con delle stupende lentiggini che le ricoprono il viso, gli lega i polsi in modo da rimanere con le braccia alzate ed immobile. La Sorella provvede a togliere la cintura di castità... è totalmente nudo davanti alle 4 Donne che lo ammirano vogliose. Il suo sesso è già in eccitazione, ma l'infermiera, dopo aver indossato guanti di lattice,  provvede a fargli aumentare l'eccitazione iniziando ad accarezzarlo. Gli accarezza dolcemente i muscoli pettoreli, poi scende verso l'addome ed infine si impossesssa del suo sesso. Ogni tanto lo guarda sorridendo mentre inizia a masturbarlo. "Non farlo ieaculare subito" dice la dottoressa, "è importante che soffra un pochino, i maschi vanno sempre fatti soffrire, in tal modo producono di più e meglio". Infatti la Ragazza , dopo alcune manovre, si ferma e Marco, che sa bene di non poter parlare, chiude gli occhi per non pensare a quello che gli sta capitando, altrimenti sarebbe già venuto. I testicoli iniziano a fargli male, la dottoressa lo sa bene, tant'è che si avvicina ed inizio proprio a tastarglieli ed a stringerli "ecco, bravo, senti come è pieno e come sono dure queste palline, ore le svuotiamo, non prima, però, di averlo fatto un pò parlare". Mentre continua a tastargli i testicoli riprende "Bene, giovanotto, rispondi alle mie domande ora : Nome?" , "M-Marco" risponde lui con difficoltà dovute alle strette che la dottoressa non smette di fare ai suoi testicoli, "Sei un maschio, quindi un inferiore, e sei stato addestrato per rendere felici e, soprattutto, gravide noi Donne, lo sai, vero?" "S-s-si, Signora" risponde lui timido "Bene, sai bene che devi essere sempre pronto ai desideri delle Donne" riprende Lei, "Si, Signora, conosco bene il mio stato ed i miei doveri verso le Donne e sono sempre pronto a soddisfare ogni Loro richiesta" risponde il ragazzo. "Ottimo, allora procediamo al prelievo, ma voglio essere io a prelevare, questo ragazzo mi piace: è umile e sottomesso come piace a me e, magari, dopo ti faccio un bel regalino, mi sto eccitando e mi devi far godere con la lingua" ribadisce la dottoressa mentre lo guarda negli occhi con un sorriso dolce, la Mamma e la Sorella di Marco sorridono "dottoressa, faccia pure i suoi comodi, dopo il prelievo, mio figlio sa bene qual è il suo dovere verso le Donne, lo abbiamo addestrato bene, vedrà come sa muovere la lingua; io e mia figlia lo testiamo spesso". La dottoressa si pone con la sedia di lato a Marco e con la mano sinistra inizia a masturbarlo, mentre infila il dito medio della destra  nell'ano per arrivare alla prostata "Ecco, in tal modo preleviamo anche un pò di liquido prostratico così lo analizziamo insieme al liquido seminale". Marco rimane molto colpito da questa cosa, fin ora nessuno aveva mai violato il suo ano, ma la dottoressa è stata molto perentoria, però la cosa non gli dispiace in quanto la delicatezza della dottoressa non gli causa fastidio. L'infermiera si pone davanti con un contenitore per raccogliere tutto il liquido che, a momenti, fiotterà. "Ti piace, vero Marco? Ti piace se una Donna ti prende in questo modo? Sei totalmente nelle mie mani, ora, sono la proprietaria del tuo corpo che a momenti esploderà nelle mie mani. E' una sensazione bellissima per me averti tra le mani in questo modo. I poveri maschi sono  sempre di più in nostro potere e tu, in questo momento, rappresenti tutti loro. Il tuo modo di essere schiavo mi eccita moltissimo" e mentre continua le manovre con le mani, gli da un bacio su un capezzolo. "Dai, schiavo, fai vedere a tutte le Donne quì presenti quanto ti piace essere umiliato ..." ascoltando quest'ultima frase Marco esplode in una sborrata eccezionale che rende sorprese e felici tutte le presenti. Chiude gli occhi, il suo respiro è affannoso... è molto provato, ma felice delle modalità, quella dottoressa è stata eccezionale nel modo in cui l'ha munto... apre gli occhi e ritrova gli sguardi felici di tutte le presenti. Mentre la dottoressa asciuga le mani con della carta, l'infermiera provvede a slegarlo. "Bene" dice la dottoressa "Mi lasciate quelche attimo con lui? Grazie" Le altre Donne escono dalla stanza mentre Marco, sapendo bene quello che deve fare, si inginocchia davanti alla dottoressa che, nel frattempo, si è seduta sul lettino con i piedi penzolanti. Marco le toglie le scarpe, lecca le dita dei piedi e succhia gli alluci, la dottoressa gioisce chiudendo gli occhi e ponendo il capo all'indietro, poi lui, pian piano risale lungo le gambe, continuando a leccare, ed arriva al suo sesso bagnato, l'aiuta a sfilarsi gli slip e poi vi  affonda la sua faccia. La dottoressa ansima, gode da morire, quel ragazzo così docile e sottomesso veramente la sta facendo godere, lei è abituata alle mungiture, ne fa decine al giorno, ma quella è stata particolarmente divertente e stimolante, ripensa al povero marito, a casa che fa i servizi, che, sapendo il mestiere della Moglie, ogni sera, al suo ritorno, tenta di farla godere con la lingua mentre lei gli parla di tutti i cazzi che durante la giornata ha manovrato, ma Marco,  veramente, supera tutti ... Ecco, arriva l'orgasmo, è invasa da un grande tremore, emette un forte grido e poi si riversa sul lettimo assaporando gli ultimi momenti di gioia. Nel frattempo Marco ha ripreso a baciarle le gambe ed i piedi dolcemente. Dopo qualche minuto si rialza, rimettendo a posto i capelli ed il camice e riindossando gli slip "Bene, Marco, mi hai fatto godere moltissimo, stasera farò morire di gelosia il mio povero marito schiavo; gli parlerò di te e di tutto quello che ho provato ... Adesso  ho altre mungiture da effettuare, puoi rivestirti ed andare" gli dice accarezzandogli il capo dlcemente. Marco si riveste non potendo non continuare a guardare quella splendida Donna che ha di fronte, una volta rivestito si inginocchia di nuovo davanti a Lei e , baciandole la mano, Le dice "Grazie di tutto dottoressa, sono stato molto felice poterla adorare...".

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