18 Luglio 2009. Festa Femdom d'estate di gregor - Articoli - FemDom il Regno

 
18 Luglio 2009. Festa Femdom d'estate
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18 Luglio 2009. Festa Femdom d'estate

Il mio Blog


E' stata una lunga giornata, soprattutto per chi (come me) non ha dormito per l'emozione la notte prima. L'emozione di andare per la prima volta alla festa con la mia Divina Padrona, di poterLa servire in pubblico, mostrare tutta la mia devozione, la mia venerazione alla Divina Signora Diavolerie, mia assoluta Padrona e Regina.

Ringrazio la mia Padrona per il regalo immenso che mi ha fatto portandomi con Lei alla seconda edizione della festa femdom organizzata da Miss Kristine e Domina Jade in un bel locale in provincia di Asti. Una festa riuscita, un evento in crescita (le Signore erano 13, più del doppio della prima edizione) un pomeriggio e una serata all'insegna dell'emozione.

Un'emozione che per me è cresciuta con l'avvicinarsi della festa, i giorni precedenti, la notte prima (passata in bianco, appunto) e poi al mattino con la preparazione dei bagagli, la partenza in treno con la mia Padrona. Ogni chilometro in più che faceva il treno si avvicinava il momento sognato e aspettato per essere anche in una festa a completa disposizione della mia Regina. Gioia, ma anche nervosismo per la paura di sbagliare, ben "curato" dalla mia Padrona con le Sue rassicurazioni e le Sue indicazioni su come voleva che mi comportassi. A metà strada è salita sul nostro treno una delle Signore partecipanti e si è seduta nel nostro scompartimento chiacchierando con la mia Padrona mentre io, umilmente restavo da una parte pronto a scattare in caso di un ordine della mia Regina. Poi alla stazione l'incontro con un'altra Signora, che ci ha accompagnato alla festa.

Qui, in un locale circondato dal verde, il clima era pienamente femdom e anche conviviale al tempo stesso. Le Signore si facevano servire in vario modo (l'aperitivo, l'antipasto, un massaggio, uno schiavo poggiapiedi) circondate da schiavi emozionati e "sventolanti" per dare refrigerio alle Dom. Nessun eccesso, nessuna farsa, ma un clima sereno ed emozionante al tempo stesso dove i ruoli erano chiari e naturali sin dall'inizio. A rafforzare l'atmosfera due belle iniziative dell'organizzazione. Dapprima, il simbolico arrivo di ogni Signora su un calesse tirato da un aitante "pony boy", con l'annuncio del nome e della provenienza della Dom da parte di uno schiavo cerimoniere e l'omaggio di tutti gli schiavi che, inginocchiati su due file formavano un corridoio d'onore dando il benvenuto alle Mistress. Quindi, l'incoronazione di una giovane ed entusiasta Mistress alla sua prima esperienza "pubblica" e di un novello schiavo di belle speranze che ha fatto il suo esordio in ambito femdom. Quindi la cena con noi schiavi impegnati a servire e le Padrone spesso costrette a richiami e correzioni. Una cena molto gustosa (davvero complimenti al cuoco) come poi anche noi schiavi abbiamo potuto apprezzare, quando ci è stato consentito di mangiare, ovviamente in un'altra stanza. Per me è stato splendido restare a disposizione della mia Padrona, servire Lei, stare in piedi dietro di Lei pronto a ogni comando, esigenza, bisogno, desiderio della mia Sublima Sovrana. Portare le pietanze, togliere i piatti vuoti, cambiare le posate, servire da bere in modo che i bicchieri della Padrona non fossero mai vuoti... bellissimo!!! Il tutto, come ordinatomi dalla mia Padrona, stando anche attento a vedere se il mio servizio potesse essere utile anche ad altre Signore. Ero teso ed emozionato al tempo stesso è stata un'esperienza intensissima, ma la mia Padrona mi ha donato comunque sicurezza, guidandomi in tutta la serata. Il dopo cena è stato contraddistinto da una fase ludica "soft": prima tutti noi schiavi abbiamo dovuto ballare ad uno ad uno di fronte alle Signore per divertirle (con Miss Ann che è dovuta scendere "in pista" a mostrarci come si balla), poi c'è stata una sfilata su tacchi alti di alcuni schiavi, con le Padrone a fare da giudici dando i voti a ciascuna esibizione. La serata nella sala da pranzo si è conclusa con un altro meraviglioso regalo della mia Padrona che mi ha concesso di massaggiarLe uno dei Suoi Splendidi Piedi mentre l'altro era massaggiato con maestria da un altro schiavo.

Più tardi è stata la volta dei "giochi" in una sala al piano superiore del locale (con tanto di gabbia, catene e attrezzature varie) dove le fruste hanno cominciato a sibilare e a colpire per il diletto delle Signore. La mia Padrona e LadyAnn hanno deciso (per motivi logistico-organizzativi) di andare via prima della fine, ma certamente c'è stato ancora divertimento ed eccitazione per i partecipanti. Per me è stata un'esperienza fantastica, un'emozione di servitù e devozione pubblica alla mia Regina che porterò sempre nel cuore con infinita gratitudine alla Divina Signora Diavolerie.

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