Racconti Regali - FemDom il Regno

 

Racconti Regali

Le padrone si raccontano. Emozione dal trono, testi e racconti padronali.

Missis P.

Che lui piacesse agli animali era indubbio. E gli animali, ovviamente, piacevano a lui. Sin da bambino preferiva trascorrere il suo tempo con cani , gatti e cavalli piuttosto che con gli altri bambini e tutte le bestie del mondo sembravano nutrire una istintiva simpatia nei suoi confronti. Da grande gli sembrò normale studiare veterinaria e qualcuno, scherzando, lo chiamava Dottor Dolittle. Poi capitò che incontrasse lei, Missis P. Missis P. non era una di tante parole, però lo guardava, a lungo, int......

Leggi tutto

La mansarda

Se n’era innamorata. In un istante. Le capitava raramente. Ma quando accadeva allora doveva possedere l’oggetto del suo amore. Necessariamente. Quel nido arrampicato sui tetti di una città dove il termine cielo era sempre più spesso sinonimo di sogno, era perfetto. Le travi. Legno lucido. Massello. Inclinate a 45 gradi. Nel punto più alto della trave - se n’era sincerata misurandolo personalmente - la distanza con il pavimento era di due metri. Avrebbe potuto sospenderlo. Un sorriso segreto le avev......

Leggi tutto
Il danno

Il danno

L’aveva scelta perché era come un palcoscenico. Una bolla di cristallo e legno. Chiusa ma offerta allo sguardo. Una vecchia casa, nel centro di quella città, che ancora sapeva regalare squarci di bellezza, a chi sapeva davvero vedere e non si limitava a guardare. Era perfetta per il loro gioco. Ribalta e nido. C’era solo l’essenziale. Un tavolo di mogano immenso al centro del salone. Un vecchio pianoforte un po’ scordato in un angolo dello studio. Una vasca di quelle con i piedi di ceramica bianca......

Leggi tutto

la villa sul lago

Il fatidico giorno è arrivato c'incontriamo a metà strada in un piccolo paese sulle rive del lago, le ultime famigliole di turisti in giro, il tempo è ancora mite per essere già autunno le fronde degli alberi cominciano a diventare dorate e le prime foglie ondeggiano verso terra.L’appuntamento è in bar lungo la strada, ti aspetto come mio solito sono in anticipo.Mi piace arrivare prima scelgo il posto in cui sedermi, leggermente di lato al punto in cui parcheggerai così che io ti possa vedere subito......

Leggi tutto

Punizioni

-Ti avevo detto che non potevi farlo!- Lo so Signora, lo so, ma è stato improvviso quanto irresistibile, è sgorgato tutto in una volta, ferocemente quasi, con una forza che non potevo immaginare, non potevo controllare!- E cosa ci sto a fare, dunque, io qui, con te? Pensi forse che mi diverta a perder tempo con qualcuno che non sa ubbidire nemmeno a un piccolo ordine come questo?- Lei ha ragione, Signora, come sempre, ha pienamente ragione ma io....ero così eccitato, Signora...erano giorni che Lei mi pro......

Leggi tutto

Limiti

Lo so ho sbagliato lo so son stato disattento son stato uno stupido un vero stupido mi dispiace mi scusi non volevo , si figuri se l'ho fatto apposta no no ci mancherebbe io l'adoro, la stimo e la rispetto e una cosa simile sarebbe davvero umiliante, si, per me, certo, non per Lei, ci mancherebbe mia Divina, insomma no, non potrei averlo fatto apposta no davvero glielo giuro , si, giuro sul mio onore, si, Lei lo sa bene che uomo d'onore io sia, ecco, giuro sul mio onore e sul mio sangue, sulla testa dei mie......

Leggi tutto

Dedicato a un uccellino

Era come un uccellino in gabbia, con le penne arruffate e quel suo canto prigioniero. Lo schiavo implume cerca la sua Padrona , dov'è? dov'è Signora? Son qui, uccellino, son qui, bestiola, non mi vedi? Mi vestii con il kimono da cerimonia e mi sedetti su di lui. Lo schiavo con la maschera nera mi desiderava. Amavo il suo cazzo quando era duro e gonfio di desiderio. Scostai il kimono e lo lasciai entrare per profanare la Geisha. Salta salta uccellino, dammi le tue beccatine, tesoro! ma non parlarmi dell'In......

Leggi tutto

Insipido

La Signora aveva denti bianchissimi , piccoli e tondi, come perle , come gocce di neve allineate in tondo, seguenti l'ovale della bocca di rubino.E proprio su quelle labbra rosse, dischiuse come le valve di un'ostrica preziosa, lui sognava , ogni notte, ogni giorno, di posare le sue labbra.La Signora lo sorprese un mattino ordinandogli di presentarsi il giorno dopo al suo cospetto; avrebbe dovuto correre per fare tutto ciò che Lei gli aveva ordinato di fare prima di incontrarla.Iniziò a lavarsi con lavand......

Leggi tutto

week-end con la Padrona

Moltici stanno chiedendo: "allora come è andata?"Sono andato da lei il week-end passato, da venerdì sera a Lunedì mattina, era il giorno dopo il mio compleanno, la settimana prima era il suo.Ancora una volta un week-endfantastico, Lei mi aveva preparato la cenetta di festeggiamento, poi la festa vera e propria.Quando mi ha ordinato vai nella stanzetta e preparati (nele senso di: togliti tutti i vestiti e mettiti il collare), mi ha mandato già al settimo cielo, poi lei è arrivata si è seduta sulla sua ......

Leggi tutto

Lo scrigno della DEA

Accidenti a me e al momento in cui avevo deciso di scegliere un nick dalle suggestioni classiche per entrare in una chat erotica. Se non lo avessi fatto, ora non mi sarei trovata in quelle strane circostanze. Beh veramente forse non mi sarei trovata proprio in quelle, ma in altre circostanze - strane - sicuramente si: è inevitabile!Ma Afrodite, Dea mitologica del Piacere, non può incontrare per la prima volta il suo amante in uno scenario meno che perfetto. La Divinità ha i suoi prezzi!!!!!!Così ho trov......

Leggi tutto

Archivi per anno