FemDom il Regno

 

BDSM

Fetlife and comparisons

Vorrei riportare all'attenzione del Regno una tra le tante cose che di recente hanno catturato la mia attenzione.
E'da ormai più di un mese che vivo a Londra e, oltre a dover avuto mestamente constatare che persino la sacrosanta Nutella ha un sapore diverso oltremanica, ho anche -con non molto stupore ma immenso piacere- toccato con mano la vastità di differenti caratteristiche che contraddistinguono l'approccio anglosassone al BDSM rispetto a quello nostrano.
Che in UK ci sia modo di soddisfare i gusti e le preferenze più assurde e disparate, è pacifico. Però la nota distintiva del vivere in una società che ha radici, tradizioni, abitudini e costumi differenti, ti da'la consapevolezza che effettivamente, ciò che prima è stato ad un livello fittizio di "sentito dire", esiste tangibilmente. E voglio entrare nel merito dello specifico.
A grandi linee, si sa quanto sia nascosto ed ignoto ai più il mondo BDSM in Italia, e per esperienza personale, quanto sia difficile esserne parte attiva specialmente nelle realtà di piccoli centri urbani.
A Londra, aggirandosi in un tranquillo mercatino domenicale ci si imbatte in manette e fiumi di latex (per la mia immensa gioia!). Bella, bellissima differenza.
E questo è solo il preambolo.
Ho modo di far parte di un kinky forum fantastico, che, a differenza dei nostri sicuramente utili ed interessanti, è indubbiamente molto più pragmatico. Basato in maniera massiccia sullo scambio di consigli pratici e la diffusione di informazioni attinenti ad eventi, mostre, workshop e i ben noti "muches", è una finestra sulla scena principalmente londinese, che ha un programma fittissimo, aggiornato quotidianamente. Il solo imbarazzo della scelta.
La vera notizia però, è quella che reputo la trovata più efficace dopo LatexWiki, in termini di emulazione di un prodotto di successo, ovvero Fetlife. Il social network stile Facebook ma in versione feticcia. Non mi dilungo in descrizioni, se siete interessati potrete farvene un'opinione propria iscrivendovi.
Sono invece curiosa di sapere quanti di voi ne erano al corrente e quanti lo abbiano mai utilizzato per ricevere aggiornamenti costanti su feste, incontri ed eventi a sfondo ludico o culturale. Ho visto che infatti è presente anche una sezione riservata agli Italians.

Dopo qualche tempo passato all'estero, posso dire che la cosa che distingue la nostra familiarizzazione con una qualsiasi cosa rispetto a quella dei popoli nord-europei(almeno) è il metodo. Macchinoso, cavilloso e pesantemente teorico il nostro; diretto, snello e altamente pratico quello straniero (inglese, nella fattispecie). E anche in ambito BDSM non ci smentiamo. Ma la cosa che mi rassicura, è che nemmeno loro sono pienamente appagati del vivere la propria condizione in rapporto alla società.
C'è sempre un fattore genetico che fa in modo che l'animale sociale latino abbia la grande fortuna di tessere relazioni ad un confronto di 100 ad 1 rispetto all'uomo nordico.
Parlando con uno schiavo autoctono, mi confessa che certo per noi tutto dev'essere estremamente più facile, incontrarsi, conoscersi ed appartenersi.
La risposta più spontanea con la quale ho controbattuto è stata che, però, nel Regno Unito non hanno il Papa.

Chi l'ha scritto